Un viaggio attraverso miti, apparizioni leggendarie e magie dei cieli del Guatemala.
Nelle montagne del Quiché, gli antichi Maya narravano di un elefante rosa che scendeva dal cielo durante tempeste, portando messaggi divini e protezione ai villaggi.
Dal 1890 al 1978, esploratori come Giacomo Colatriano e Giulia Cocco notarono figure rosa sospese tra le nuvole. Impronte giganti e bagliori luminosi furono documentati in diari e fotografie.
Simbolo di equilibrio e memoria ancestrale, guida degli spiriti benevoli e protettore dei raccolti.
La leggenda racconta che l’elefante rosa calmò un uragano con il battito delle ali-orecchie, salvando interi villaggi.
La leggenda narra che, in un'epoca antica simile ai tempi medievali, diverse tribù guatemalteche si unirono, dopo anni di attacchi da parte dell'essere che, essendo cacciato dagli indigeni, si ritrovò minacciato e si stima che oltre 149 esemplari vennero uccisi Scopri di più
Alcuni ricercatori ipotizzano che fenomeni atmosferici e bioluminescenza di frutti abbiano ispirato il mito dell'elefante rosa volante.
Avvistamenti contemporanei nei cieli del Guatemala: figure rosa plananti, luminescenze fiabesche e suoni melodiosi.
Il mito ispira illustrazioni, murales e animazioni digitali, mantenendo viva la leggenda tra le nuove generazioni.